Chianti e Chianti Classico: la differenza tra le due denominazioni - Principe Corsini

Chianti e Chianti Classico: la differenza tra le due denominazioni

Il 22 Settembre 2019, nello splendido scenario delle colline toscane si è svolta la 7° edizione della Granfondo del Gallo Nero. La manifestazione ciclistica ha attraversato il territorio del Chianti Classico raggiungendo ogni comune storico di questa zona della Toscana: Castellina, Gaiole, Radda e Greve.

La partenza di entrambi i percorsi previsti, da 83 km e 135 km, era fissata a Radda in Chianti. Da lì i ciclisti hanno raggiunto Panzano e Greve in Chianti e ancora più avanti Mercatale e San Casciano in Val di Pesa per poi tornare indietro passando da Bargino, Castellina, Lucignano e Brolio.

Ph: ©Granfondo del Gallo Nero – Facebook

Alla Granfondo del Gallo Nero: protagonista il Chianti Classico

La Granfondo del Gallo Nero ha attirato in Chianti Classico centinaia di appassionati riconfermando il suo successo anche per questa edizione. Ad ogni punto di ristoro, ai ciclisti sono stati offerti prodotti locali, compresi vino ed olio delle tenute chiantigiane. Ben vengano gli eventi che valorizzano il nostro territorio ed i suoi prodotti.

Non tutti sanno infatti che la zona del Chianti è caratterizzata da più aree ognuna con una propria denominazione. C’è Chianti e c’è Chianti Classico: sfruttiamo l’occasione per fare chiarezza in merito alle differenze.

Distinzione tra vini Chianti e Chianti Classico

Nonostante la storia del Chianti sia più antica, i confini territoriali del Chianti Classico sono stati fissati ufficialmente circa 300 anni fa, nel 1716, da Cosimo III de’Medici. Vi sono compresi unicamente 8 comuni situati tra Firenze e Siena: San Casciano Val di Pesa, Greve in Chianti, Radda in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Barberino di Tavarnelle, Poggibonsi e Castelnuovo Berardenga.

Ad oggi solo i vini prodotti in questo piccolo territorio e che rispettano i canoni fissati dal disciplinare di produzione possono essere definiti “Chianti Classico”. Inoltre, solo a questi è associato lo storico marchio del Gallo Nero. I vini “Chianti” vengono invece prodotti in varie zone della Toscana tra Firenze, Pisa, Arezzo e Siena.

Come distinguere Chianti e Chianti Classico

Di base sono entrambi vini rossi, sapidi e fruttati che possono essere protagonisti di molti abbinamenti. Entrambi sono ottenuti dal vitigno sangiovese, ma in diverse percentuali: un minimo di 70% per il Chianti ed un minimo di 80% per il Chianti Classico.

Attenzione, ciò che distingue le due denominazioni Chianti e Chianti Classico non è solo la zona di produzione e l’uvaggio, ma anche coltivazione, titolo alcolometrico minimo, che per il Classico è almeno 12% vol. mentre per il Chianti è 10% vol., e tempistiche di immissione sul mercato.

La piramide della qualità Chianti Classico

Secondo il disciplinare di produzione, le etichette di Chianti Classico si dividono in: annata, riserva e gran selezione. Qui appare evidente un’altra differenza: il vino Chianti non prevede infatti la gran selezione.

Le principali distinzioni tra le tre qualità riguardano il tempo di invecchiamento, 12 mesi per annata, 24 mesi per riserva e 30 mesi per gran selezione, ed il grado alcolico, 12% vol. per annata, 12,5% vol. per riserva, 13% vol. per gran selezione. Vi sono delle differenze anche in quanto a caratteristiche organolettiche.

I vini Chianti Classico di Principe Corsini

Principe Corsini, produce tre diverse etichette di Chianti Classico, una per ogni qualità, a Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa.

Chianti Classico Annata DOCG Le Corti, prodotto con un 95% di uve Sangiovese ed un 5% di uve Colorino, è la qualità annata dell’azienda. Nasce sulle colline a circa 220 – 300 metri sul livello del mare. Di un rosso rubino intenso, fresco e speziato è perfetto in abbinamento con carni rosse.

Chianti Classico Riserva DOCG Cortevecchia, prodotto con un 95% di uve Sangiovese ed un 5% di uve Colorino, è espressione della qualità riserva. Le uve vengono sottoposte ad una più lunga maturazione in legno che permette di acquisire i profumi tipici del Chianti Classico.

Infine, Chianti Classico Don Tommaso Gran Selezione DOCG, prodotto con un 80% di uve Sangiovese ed un 20% di uve Merlot, si presenta color porpora con riflessi rubino. Dalla fragranza intensa, si abbina con arrosti e selvaggina, sapori tipici della cucina tradizionale toscana

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L’azienda vitivinicola Principe Corsini produce vino ed olio a regime biologico e vegan nelle tenute di Villa Le Corti e La Marsiliana.

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